#5 – Alessandro PARRONCHI

ANDARE, STARE (Due amici)

Questo, lupo di mare, e non si muove.
O appena, come arsella tra la sabbia.
Ma viaggia col cuore e col pensiero
afferra luci inesprimibili, distanze,
come un angelo ti guizza accanto
per sparire poi lontano, via da te
dove nessuno potrà mai raggiungerlo,
guizzo di folgore e nube
che non ti resta che stare a guardare.

Quello, povero lombrico nella mota,
te lo trovi accanto all’improvviso
che non credi sia lui, sul marciapiede
di casa tua, l’occhio bruciante di tenerezza.
«Avevo una voglia di vedere Masaccio»,
dice, e s’allontana.

[da Replay, Garzanti, 1980]

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...