#16/1 – Kostantinos KABAPHĒS

UN VECCHIO

Nel frastuono del caffè, là sul fondo,
un vecchio seduto curvo sul tavolino,
senza compagnia, con un giornale davanti.

E nella afflizione della spregiata vecchiaia
ripensa alla poca vita goduta
quando c’era nerbo, bellezza, eloquio.

Sa di essere tanto vecchio: lo sente, lo vede.
Eppure il tempo della giovinezza
sembra ieri. Che spazio breve, che spazio effimero.

Ripensa agli inganni della Saggezza,
alla fiducia sempre riposta – che pazzo! –
alla bugiarda che gli diceva: “Domani. Hai tanto tempo”.

Quanti slanci frenati – ricorda -, quanta
felicità sacrificata. Ogni occasione perduta
dileggia ora l’insensata prudenza.

…Ma l’intensità del pensiero e del ricordo
ha stordito il vecchio. Si assopisce
curvato sul tavolino del caffè.

[da 44 poesie, a cura di Tino Sangiglio, Spinea VE: Edizioni del Leone, 1993]

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