#34/2 – Juan GELMAN

SAPERE

La poesia nuota in un ventre e splende.
Non sa chi è finché
non la trascinano di qua, dove
sicuramente morirà
alle intemperie delle bestie.
Mi piacerebbe capirle le bestie per
capire la mia bestia. La
realtà fa ansimare con gemiti d’animale,
Che grazia è mai derivata dal suo respirare?
Nessuna che non fosse perduta.
Sotto la soavità crepita il sospetto.
Fra queste mani.

[da Valer la pena, Parma: Guanda, 2007, p. 85]

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...