#171 – Tess GALLAGHER

BOLLETTINO METEOROLOGICO

I poeti romeni
ai tempi di Ceausescu, diceva
Liliana, codificavano

la loro opposizione ai despoti
in questo modo: siccome
mancava il gas e avevano freddo, come
tutti, non dovevano fare altro che scrivere

che freddo che fa… tanto freddo e i loro
lettori capivano esattamente cosa volevano dire.
Nessuno finì in galera
per una cosa del genere.

Liliana, nel cuore della notte
scriveva le poesie
indossando i guanti.

Io mi sa che me li tolgo.
Qui si gela.
Un ghiacciaio mi schiaccia il cuore.

[da Viole nere, Milano: Einaudi, 2014, trad. it. R. Duranti]
tramite Interno Poesia

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