#9/3 – Liliana UGOLINI

Questi volti presunti in movimenti di parole
trasposti in ricordi remoti. Tra un banco un bicchiere.
Cerchiamo qualcosa di perso.
Si spiega, si taglia, si crede, si sfugge.
Nessuno riafferra il perduto e afferma
la sicurezza di adesso. Una somma che deve tornare.
Deve tornare a spiegare la sofferenza di fatti trascorsi
il perché della storia.

[da: Liliana UGOLINI – Mihaela COLIN CERNITU,  La corte degli Arlecchini – Curtea Arlechinilor, Craiova (ROM): Sitech, 2016, p. 54]

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