#224 – Carlo MICHELSTAEDTER

XI (aprile 1905)

Ora mi sembra d’esser più cattivo
mi sembra muta l’armonia del mondo
mi sembra d’esser divenuto immondo
mi sembra di peccar se di lei scrivo.
E di peccare quando a lei rivolgo
ardente e supplicante il mio pensiero
mi sento tratto in un abisso nero
mi sento perso nell’umano volgo.

[inedito ritrovato, su L’Espresso del 26 febbraio 2017, cur. Sergio Campailla, p.107]

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