#232 – Franca MANCINELLI

padre e madre caduti
frutti che non potevano
marcirmi attaccati
mentre nudo imparavo
a reggere il cielo
come un uccello sul dorso, lasciando
campi e case affondare.
L’azzurro torna
a coprire la terra. Trattengo
nel becco il ricordo,
il seme che sono stati.

 

[da Pasta madre in Nuovi poeti italiani 6, cur. Giovanna Rosadini, Milano: Einaudi, 2012]
[su Carteggi Letterari, selez. Marta Cutugno]

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