#257 – Gabriella MALETI

Invece la costanza serve,
piccola mamma utile,
piccolo volume di mamma.
Vuoi amare? Ama.
Intendi scappare? Non farlo.
Rimani dove sei, lava i panni,
sfrega piegato sulla tinozza,
scordati nell’ordine dei movimenti,
nella terrea acqua del bucato,
nella consolante acqua di risciacquo:
quella è la tua casa.
Rammemora i tuoi passi, le annichilenti
sorprese della primavera, i folti incontri
con l’aria, le indubitabili vicende per
prodezze e perdite.
Siamo tutti qua, certi e dubbiosi,
valicabili e innocenti ribaldi.
Questo lo dico a me.

[da Parole postume. Dieci poesie inedite (luglio-settembre 2014), in Incroci, a. XVIII n. 36, Bari: Mario Adda Editore, p. 28]
[un grazie a Mariella Bettarini]

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