#259 – Helga M. NOVAK

DEPORTATE 

le scavatrici di torba

vengono dai campi paludosi
le loro teste rasate a zero
ondeggiano nel crepuscolo
come la collana di perle di una gigantessa

a piedi nudi le donne lasciano
le impronte nella strada catramata
i soldati davanti alle palizzate
aspettano i corpi

delle scavatrici di torba

[da Finché arrivano lettere d’amore. Poesie 1956-2006, trad. e cura di Paola Quadrelli, Pavia: Effigie Edizioni, 2017]
[tramite LPLC]

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