#12/2 – Erri DE LUCA

VARIAZIONI SUL SALMO 137 

Se potrò scordare di te
si dovrà scordare di me
la mano che scrive le lettere
la destra del martello
e del palmo di fionda.
Se potrò scordare di te
s’attaccherà la lingua
alla sella del palato,
la lingua dei fischi alla notte
e dei baci alla pelle
leccata come una capra il sale.
S’attacchi lingua a mascella
se non ti salirò
in cima all’allegria.

[da Opera sull’acqua e altre poesie, Torino: Einaudi, 2002, p. 23]